lunedì 14 dicembre 2015

Belgio, Svezia e Irlanda sulla via per Parigi

Sorteggio non fortunato per l'Italia, ma all'Europeo Buffon e soci non partono battuti

Foto: tuttosport.com

Belgio, Svezia e Irlanda. L’urna di Parigi non è stata benevola con la Nazionale italiana che a giugno volerà in Francia per tentare l’assalto a quel titolo europeo che manca dalla bacheca azzurra da ben 48 anni.

domenica 13 dicembre 2015

#VistaDallaTribunaStampa/7 - Fidelis Andria-Casertana 2-0 (Lega Pro)

L'ultimo impegno casalingo della Fidelis Andria nel 2015 vede i biancoazzurri battere per 2-0 la capolista Casertana con un gol per tempo: di Roberto Cortellini e Pietro Cianci le reti che mandano al tappeto i campani allenati da Romaniello.

martedì 1 dicembre 2015

Ospite di "Tempi Supplementari", in compagnia del grande Bruno Pizzul


Era da un po' di tempo che non mi capitava di essere ospite in televisione, ma sabato scorso sono stato invitato dall'amico e collega Alvise Cagnazzo negli studi della sua trasmissione Tempi Supplementari sugli schermi di TeleBari. In questa circostanza ho avuto l'opportunità di parlare con il grande Bruno Pizzul e chi mi conosce sa quanto abbia significato per me poter scambiare due parole con la persona che mi ha fatto innamorare delle telecronache. In particolare mi hanno lusingato le parole che Bruno mi ha rivolto durante il suo intervento: "Caro collega e amico, in bocca al lupo per il tuo esame. Non preoccuparti, vedrai che lo supererai brillantemente. Poi dovrai mettere in pratica le tue esperienze già maturate. Vivendo già dentro l'ambiente, sai bene che il momento è difficile, per cui dovrai armarti di santa pazienza. Però tu ormai con il microfono hai già una certa familiarità e sei già riuscito a fare strada, per cui continua così!".



Grazie, Maestro! E grazie, ovviamente, ad Alvise per l'ospitalità e per l'opportunità concessa!

lunedì 30 novembre 2015

#VistaDallaTribunaStampa/6 - Fidelis Andria-Martina Franca 2-0 (Lega Pro)

La Fidelis Andria fa suo il derby pugliese contro il Martina Franca e ritrova quella vittoria che mancava da 6 partite; gli itriani, dal canto loro, non riescono a bissare il successo di una settimana fa contro l'Akragas. Mattatore della sfida, per un curioso scherzo del destino, è stato proprio quel Daniel Onescu la cui squalifica non scontata aveva comportato ad agosto la sconfitta della Fidelis Andria nella sfida di Coppa Italia contro il Martina.

venerdì 27 novembre 2015

Giornale Radio del 27 novembre 2015 - Speciale: "La rotta del terrore"



Stavolta con i colleghi di Medi@terraneoNews non ci siamo limitati a realizzare un semplice giornale radio, ma un vero e proprio speciale radiofonico dedicato ai tragici fatti di due settimane fa a Parigi. Le voci narranti sono la mia, quella di Bianca Chiriatti e quella di Graziana Capurso, anche se a questo progetto ha lavorato tutta la redazione. Coordinamento giornalistico a cura di Maurizio Angelillo. Buon ascolto!

domenica 22 novembre 2015

#VistaDallaTribunaStampa/5 - Bari-Livorno 1-0 (Serie B)

Davide Nicola non ha pietà nei confronti del suo recente passato e il Bari supera di misura il Livorno al “San Nicola”: a decidere la sfida è un guizzo di Riccardo Maniero a due minuti dal fischio finale. Con questo successo, il terzo di fila dopo quelli ottenuti contro Salernitana e Cesena, i biancorossi mantengono il secondo posto (in coabitazione con il Crotone) ad un solo punto dal Cagliari, atteso domani dalla sfida casalinga contro l’Ascoli; per il Livorno si tratta invece della terza partita consecutiva senza vittorie.

domenica 15 novembre 2015

#VistaDallaTribunaStampa/4 - Fidelis Andria-Melfi 0-0 (Lega Pro)


Prosegue il “mal di vittoria” e il “mal di gol” per la Fidelis Andria, che contro il Melfi rimedia il secondo 0-0 consecutivo dopo quello ottenuto domenica scorsa a Monopoli. Con questo risultato salgono a cinque le partite senza vittoria, durante le quali i biancoazzurri hanno realizzato un solo gol. 

martedì 10 novembre 2015

#VistaDallaTribunaStampa/3 - Monopoli-Fidelis Andria 0-0 (Lega Pro)

Termina a reti bianche un derby pugliese tutt'altro che spettacolare, ma sicuramente intenso e combattuto. Lo 0-0 finale premia un Monopoli bravo nel difendersi, soprattutto quando è sopraggiunta l'inferiorità numerica e punisce una Fidelis Andria inconsistente davanti e alla quale mancano tantissimo i gol dell'infortunato Grandolfo (nelle ultime quattro partite i biancoazzurri hanno segnato appena una rete).

lunedì 9 novembre 2015

Olio pugliese: tra xylella e importazioni illecite (servizio per il Tg Medi@terraneoNews del 6 novembre 2015)


 
Ecco il mio servizio realizzato per il Tg Medi@terraneoNews, notiziario ufficiale del Master in Giornalismo dell'Università di Bari. L'argomento è l'inizio della stagione olearia in Puglia, la prima dopo l'emergenza legata alla xylella fastidiosa. Per vedere il telegiornale completo, condotto dalla bravissima collega Annarita Amoruso, basta cliccare qui. Buona visione!

lunedì 2 novembre 2015

#VistaDallaTribunaStampa/2 - Fidelis Andria-Ischia Isolaverde 1-2 (Lega Pro)

In questa domenica d'Ognissanti la Fidelis Andria esce sconfitta dal proprio campo al cospetto dell'Ischia Isolaverde allenata dal grande ex Dino Bitetto: gli isolani, trascinati da uno strepitoso Kanoute, ribaltano nella ripresa lo svantaggio iniziale e ritrovano la vittoria che mancava da tre turni; per i pugliesi, invece, si tratta del terzo stop di fila dopo quelli contro Messina e Foggia.

sabato 31 ottobre 2015

#VistaDallaTribunaStampa/1 - Bari-Novara 1-1 (Serie B)

Un’autorete di Faraoni in pieno recupero salva dalla sconfitta un Bari che fino a quel momento stava pagando la propria imprecisione sotto porta al cospetto di un Novara ordinato e cinico nel capitalizzare l’occasione avuta nel primo tempo; per i biancorossi è dunque sfumata la possibilità di bissare l’importante vittoria ottenuta in quel di Vercelli nel turno infrasettimanale.

venerdì 30 ottobre 2015

Il primo telegiornale condotto non si scorda mai!


 
 
Se è vero che la prima volta non si scorda mai, allora se ne deve dedurre che anche la prima volta da anchorman non si scorda mai. Da pochi minuti è online la nuova edizione del telegiornale di Medi@terraneoNews, testata giornalistica ufficiale del Master in Giornalismo di Bari. Vi consiglio di guardarla con attenzione dall'inizio alla fine e di seguire con attenzione gli ottimi servizi realizzati dai colleghi. Questi gli argomenti trattati:
  1. Referendum "no triv": tempi e modalità (servizio di Graziana Capurso e Tommaso Felicetti)
  2. Braccianti in piazza e novità sul delitto di Lucera (servizio di Paolo Cocuroccia e Luca Losito)
  3. Ordinanza anti-prostituzione a Lecce (servizio di Bianca Chiriatti)
  4. Bari: una città per chi corre (servizio di Annarita Amoruso)
  5. Etica e giornalismo: incontro a Bari (servizio di Davide Impicciatore)
Buona visione!

martedì 27 ottobre 2015

DIARIO DI BORDO/12 - Juventus-Atalanta 2-0 (Serie A, 9a giornata)

IL TABELLINO
JUVENTUS-ATALANTA 2-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 28'pt Dybala, 4'st Mandzukic (J)
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Padoin, Bonucci, Chiellini, Evra; Khedira (44'st Sturaro), Marchisio, Pogba; Pereyra (37'pt Asamoah); Mandzukic (32'st Morata), Dybala. Allenatore: Allegri
ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Bellini (1'st A. Masiello), Toloi, Paletta, Dramè; Grassi, De Roon (28'st Migliaccio), Kurtic; D'Alessandro, Pinilla, Moralez (6'st Gomez). Allenatore: Reja
ARBITRO: Di Bello di Brindisi
NOTE: al 28'st espulso Toloi (A) per somma di ammonizioni; al 34'st Pogba (J) si è fatto parare un calcio di rigore

LA PARTITA
Primo tempo
  • 4' - Calcio di punizione di Dybala e girata di testa di Bonucci, ma Sportiello blocca il pallone
  • 5' - Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Dybala è Paletta a mancare il pallone, ma Mandzukic non riesce ad approfittarne e Sportiello blocca senza problemi
  • 12' - Evra serve Dybala, ma la conclusione in corsa dell'argentino non crea problemi a Sportiello
  • 18' - Pogba calcia dalla distanza, ma il pallone esce di poco alla destra di Sportiello
  • 21' - Grassi calcia al volo su assist di Moralez, ma non inquadra la porta
  • 28' - GOL DELLA JUVENTUS! Dybala lascia partire una gran conclusione dalla distanza che non dà scampo a Sportiello
  • 47' - Cross di Pogba da sinistra, ma Dybala arriva sul pallone con un attimo di ritardo
  • 48' - Conclusione ravvicinata di Dybala, ma Sportiello si salva con il piede
Secondo tempo
  • 4' - GOL DELLA JUVENTUS! Pogba serve di tacco Dybala, che arriva sul fondo e mette al centro per Mandzukic, pronto nel girare il pallone in rete da due passi
  • 14' - Bonucci perde palla e Gomez crossa al centro dell'area, dove però Chiellini anticipa in scivolata Pinilla
  • 20' - Conclusione di Pinilla da fuori area, ma il pallone esce alla sinistra di Buffon
  • 21' - Grande azione di Evra, che va via sulla sinistra e serve Dybala, la cui conclusione trova solo l'esterno della rete
  • 24' - Dybala stavolta ci prova su punizione, ma il pallone esce di poco alla sinistra di Sportiello
  • 25' - Altra conclusione ravvicinata di Dybala e altra parata decisiva di Sportiello
  • 33' - Calcio di rigore concesso alla Juventus per fallo di Paletta su Dybala
  • 34' - Sul dischetto si presenta Pogba, che però si fa ipnotizzare da Sportiello

Più servizi per i pendolari

Furti di rame e colli di bottiglia. Ma le Ferrovie del Nord Barese non intendono mutare i propri programmi 

I ritardi dei treni che viaggiano da e per Bari rappresentano un problema per quanti si spostano ogni giorno per lavoro o per studio.

lunedì 26 ottobre 2015

Il primo giornale radio targato Medi@terraneo News!



In attesa di tornare a parlarvi di Juventus nel consueto DIARIO DI BORDO, ecco il primo giornale radio realizzato insieme ai colleghi di Medi@terraneo News, la testata ufficiale del Master in Giornalismo di Bari. Conduttrice di quest'edizione delle 16 è la collega Maila Daniela Tritto.

Per quel che riguarda il sottoscritto, al minuto 00:56 potrete ascoltare il mio servizio sulla partita Bari-Virtus Entella giocata sabato pomeriggio e terminata sul punteggio di 0-0. Aspettando la seconda edizione delle 17, vi auguro buon ascolto!

venerdì 23 ottobre 2015

DIARIO DI BORDO/11 - Juventus-Borussia Moenchengladbach 0-0 (Champions League, prima fase)

IL TABELLINO
JUVENTUS-BORUSSIA MOENCHENGLADBACH 0-0 (primo tempo 0-0)
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado (15'st Pereyra), Khedira, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Morata (35'st Dybala), Mandzukic (25'st Zaza). Allenatore: Allegri
BORUSSIA MOENCHENGLADBACH (4-4-2): Sommer; Korb, Christensen, Alvaro Dominguez, Wendt; Traorè (37'st Hahn), Dahoud (42'st Nordtveit), Xhaka, Johnson; Raffael (28'st Hazard), Stindl. Allenatore: Schubert
ARBITRO: Thomson (Scozia)

LA PARTITA
Primo tempo
  • 23' - Conclusione di Cuadrado da posizione defilata, ma il colombiano non inquadra la porta
  • 30' - Conclusione di Pogba con pallone a lato di poco
Secondo tempo
  • 4' - Conclusione di Pogba dalla distanza, ma Sommer è attento e respinge
  • 13' - Ci prova ancora Pogba su punizione, ma Sommer vola a respingere sulla propria sinistra


lunedì 19 ottobre 2015

DIARIO DI BORDO/10 - Inter-Juventus 0-0 (Serie A, 8a giornata)

IL TABELLINO
INTER-JUVENTUS 0-0 (primo tempo 0-0)
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Juan Jesus; Felipe Melo (19'st Guarìn), Medel (46'st Kondogbia); Brozovic, Jovetic (46'st Palacio), Perisic; Icardi. Allenatore: Mancini
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Morata (25'st Mandzukic), Zaza (32'st Dybala). Allenatore: Allegri
ARBITRO: Valeri di Roma
LA PARTITA
Primo tempo
  • 4' - Destro di Cuadrado respinto da Handanovic
  • 26' - Lancio di Murillo per Jovetic, ma Chiellini anticipa il montenegrino in scivolata
  • 29' - Brozovic calcia a giro, ma Buffon devia il pallone sulla traversa
Secondo tempo
  • 2' - Morata serve Cuadrado, ma il pallone termina sull'esterno della rete dopo un tocco di Handanovic
  • 14' - Sinistro di Jovetic con Buffon che blocca in due tempi
  • 24' - Cross di Cuadrado e torre di Pogba per Morata, che difende il pallone e serve Khedira, ma la conclusione a colpo sicuro del tedesco si stampa sul palo ad Handanovic battuto
  • 42' - Punizione di Perisic alta di poco

lunedì 5 ottobre 2015

DIARIO DI BORDO/9 - Juventus-Bologna 3-1 (Serie A, 7a giornata)

IL TABELLINO
JUVENTUS-BOLOGNA 3-1 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: 6'pt Mounier (B), 33'pt Morata, 7'st rig. Dybala, 19'st Khedira (J)
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Evra; Khedira (47'st Asamoah), Hernanes (22'st Lemina), Pogba; Cuadrado, Dybala, Morata (31'st Zaza). Allenatore: Allegri
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Ferrari, Oikinomou, Gastaldello (3'st Rossettini), Masina; Rizzo, Diawara, Pulgar (25'st Brighi); Brienza (31'st Falco), Destro, Mounier. Allenatore: Rossi
ARBITRO: Celi di Bari

LA PARTITA
Primo tempo
  • 5' - Morata entra in area, ma calcia debolmente il pallone tra le braccia di Mirante
  • 6' - GOL DEL BOLOGNA! Lancio di Masina per Mounier, che si inserisce tra le maglie della difesa juventina e spedisce il pallone alle spalle di Buffon
  • 9' - Dybala serve Morata, ma lo spagnolo non inquadra la porta da posizione favorevole
  • 12' - Cross rasoterra di Cuadrado, ma nessun giocatore della Juventus riesce a raggiungere il pallone
  • 19' - Pogba calcia da posizione defilata, ma Mirante respinge con il piede
  • 30' - Un cross velenoso di Mounier, sporcato involontariamente da Chiellini, sta per raggiungere Destro, ma l'uscita di Buffon sventa la minaccia
  • 33' - GOL DELLA JUVENTUS! Cross di Khedira, deviato da Gastaldello, e colpo di testa vincente da parte di Morata
  • 43' - Cross basso di Cuadrado, ma Oikinomou risolve in scivolata
Secondo tempo
  • 1' - Cuadrado libera Morata davanti a Mirante, ma lo spagnolo calcia incredibilmente a lato
  • 6' - Calcio di rigore concesso per una cintura di Ferrari ai danni di Morata
  • 7' - GOL DELLA JUVENTUS! Sul dischetto si presenta Dybala, che spiazza Mirante e deposita il pallone in fondo alla rete
  • 13' - Morata salta Ferrari e calcia, ma Mirante alza il pallone in calcio d'angolo
  • 19' - GOL DELLA JUVENTUS! Stavolta il copione è invertito rispetto all'azione del primo gol: il cross è di Morata, il colpo di testa vincente è di Khedira
  • 24' - Dybala calcia da posizione defilata, Mirante respinge male, ma Morata non trova la porta sulla ribattuta
  • 36' - Pogba ci prova su punizione, ma il pallone calciato dal francese non si abbassa a sufficienza


PREMESSA
Mi scuso per la mancata uscita del DIARIO DI BORDO riguardante la partita di mercoledì tra Juventus e Siviglia. Purtroppo vari impegni personali mi hanno impedito di dedicarmi alla sua scrittura

VITTORIA IMPORTANTE, MA CERTI NUMERI QUALCOSA VORRANNO PUR DIRE...
Una vittoria importante per diverse ragioni: perchè è la prima ottenuta in casa dalla Juventus in campionato; perchè ha consentito ai bianconeri di risalire qualche posizione in classifica; perchè arriva alla vigilia di una sosta dopo la quale ci sarà una partita importante nella San Siro interista; e, non da ultimo, perchè segue un'altra vittoria importante come quella ottenuta mercoledì contro il Siviglia. Detto tutto questo, bisogna sottolineare come per la quarta volta in altrettante partite in casa i bianconeri abbiano incassato un gol nella prima azione offensiva degli avversari: era già accaduto contro l'Udinese (gol di Thereau), contro il Chievo (gol di Hetemaj nei primi minuti) e contro il Frosinone (gol di Blanchard a tempo praticamente scaduto); un aspetto, quest'ultimo, su cui Allegri e la squadra faranno bene a lavorare nell'immediato futuro...

UN MODULO...CAMALEONTICO!
Come già aveva annunciato nella conferenza stampa della vigilia, Massimiliano Allegri ha presentato contro il Bologna lo stesso undici di partenza presentato contro il Siviglia: sulla carta un 3-5-2 con Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, Cuadrado ed Evra sulle fasce e Morata-Dybala davanti, ma poi in campo la squadra si è riposizionata secondo un 4-3-3 che prevedeva Barzagli terzino destro con Evra dall'altra parte e Cuadrado avanzato in un tridente comprendente anche Dybala e Morata

CONFERMA KHEDIRA: BUONA PRESTAZIONE, CON TANTO DI GOL E ASSIST. ASPETTANDO MARCHISIO...
Sami Khedira ha riproposto l'ottima prova offerta contro il Siviglia: il tedesco, divenuto in breve tempo il caposaldo di un reparto andato troppo spesso in confusione nelle partite precedenti, ha impreziosito la propria prova offrendo a Morata l'assist per il gol dell'1-1 e mettendo a segno, su assist dello stesso spagnolo (suo ex compagno ai tempi del Real Madrid), la terza rete che ha chiuso la pratica. Se non ci saranno ulteriori guai fisici, il rientro di Khedira e quello prossimo di Marchisio rappresenteranno una linfa vitale per il centrocampo di Allegri

POGBA: ALLA RICERCA DELLA CONCRETEZZA PERDUTA
So di essere ripetitivo, ma anche ieri Paul Pogba ha dimostrato quello che è il suo grande limite in questa stagione: la poca concretezza. Il francese ormai sembra cercare più la giocata ad effetto che quella semplice ed efficace. Ci si augura che i rientri di Khedira e Marchisio possano essere utili anche da questo punto di vista...

MORATA: GOL, RIGORE PROCURATO E ASSIST. MA QUEL GOL SBAGLIATO AD INIZIO RIPRESA...
Dopo aver eguagliato Alessandro Del Piero in tema di gol consecutivi segnati in Champions League, ieri Alvaro Morata è stato il protagonista indiscusso della vittoria juventina: gol di testa per l'1-1, rigore procurato per il raddoppio e assist per Khedira in occasione della terza rete. Calciatore e, soprattutto, leader ritrovato, anche se l'unico neo è rappresentato da quel gol incredibilm

DYBALA: TANTO LAVORO PER LA SQUADRA ED ESTREMA FREDDEZZA DAL DISCHETTO
Altro protagonista della partita con il Bologna è stato Paulo Dybala, la cui intesa con Morata migliora a vista d'occhio: l'argentino, scelto da Allegri come riferimento avanzato, ha lavorato tantissimo per la squadra e ha mostrato una grande freddezza nel trasformare il calcio di rigore che è valso il 2-1

ORA LA SOSTA, POI L'INTER: PER RISALIRE LA CHINA IN CAMPIONATO E PROSEGUIRE LA MARCIA IN CHAMPIONS LEAGUE (CONFIDANDO NEL RECUPERO DEGLI INFORTUNATI...)
Ora ci sarà la sosta per gli impegni delle Nazionali che permetterà ad Allegri di recuperare qualche infortunato (Marchisio e Mandzukic in testa) per poi andare a sfidare l'Inter alla ripresa del campionato. La sfida contro i nerazzurri di Mancini dovrà essere solo il primo passo per proseguire la risalita in campionato e continuare il ruolino di marcia in Europa dopo i successi ottenuti contro Manchester City e Siviglia. Arrivare alla pausa natalizia nei quartieri alti in campionato e con la qualificazione agli ottavi di Champions League raggiunta è un'impresa alla portata della formazione di Allegri, purchè si faccia tesoro degli errori passati e si eviti di ripeterli...

LE PAROLE POST-GARA DI DELIO ROSSI, OVVERO QUANDO CONVIENE PARLARE D'ALTRO...
"Il rigore? Lo metto in preventivo, a Torino un rigore del genere si fischia. Siamo noi che non dobbiamo metterci nelle condizioni di farcelo dare". Chi l'ha detto? Delio Rossi, tecnico del Bologna, al termine della partita di ieri pomeriggio. Evidentemente per il buon Delio era più comodo parlare di un rigore che c'era (ci sono le immagini che lo dimostrano, ma basterebbe e avanzerebbe sottolineare che ieri tutto lo studio di Mediaset Premium era concorde nel ritenere giusta la decisione presa dal signor Celi...) piuttosto che preoccuparsi del fatto che il Bologna è attualmente ultimo in classifica, sorpassato pure dal Carpi vittorioso sabato pomeriggio contro il Torino. Meglio parlar d'altro, va!

UNO SPEZZATINO CHE NON MI PIACE...
Ricapitoliamo. La giornata di campionato appena trascorsa ha riservato una partita giocata sabato alle 18 (Carpi-Torino 2-1), una giocata sabato alle 20.45 (Chievo-Verona 1-1), una giocata domenica alle 12.30 (Empoli-Sassuolo 1-0), tre alle 15 (Palermo-Roma 2-4, Sampdoria-Inter 1-1, Udinese-Genoa 1-1), due alle 18 (Juventus-Bologna 3-1 e Lazio-Frosinone 2-0) e due alle 20.45 (Fiorentina-Atalanta 3-0 e Milan-Napoli 0-4). Sarò antiquato, ma a me questo spezzatino esasperato piace davvero poco...

MILAN-NAPOLI 0-4: IL TRIONFO DI MAURIZIO, LA CAPORETTO DI SINISA
Il risultato più clamoroso è arrivato da San Siro, dove un Milan irriconoscibile è caduto sotto i colpi del Napoli di uno scatenato Insigne. Come ho avuto modo di scrivere sia su Facebook che su Twitter, quella di ieri sera è stata una serata trionfale per Maurizio Sarri e, al tempo stesso, una clamorosa Caporetto per Sinisa Mihajlovic, che al momento ha totalizzato meno punti rispetto al suo predecessore Filippo Inzaghi. A mio modo di vedere, Sarri ha rigenerato un Napoli uscito a pezzi dall'ultima stagione targata Benitez attraverso alcune semplici mosse: 1) riportare Hamsik nel suo ruolo naturale, ossia quello di mezzala sinistra; 2) abbandonare il 4-3-1-2 per passare al 4-3-3, modulo che esalta al meglio le caratteristiche degli attaccanti partenopei (Insigne su tutti); 3) aver recuperato Jorginho, che ha ormai scalzato Valdifiori nel ruolo di regista e che sembra essere un altro calciatore rispetto a quello dell'ultimo anno e mezzo; 4) aver reso Albiol e Koulibaly degni dell'etichetta di difensori centrali, impresa che ad inizio anno appariva decisamente più ardua! Dall'altra parte Mihajlovic si ritrova ad essere il maggior responsabile di una confusione che in casa rossonera regna sovrana da un paio d'anni e che non poteva essere fronteggiata con i soli acquisti di Romagnoli, Bertolacci, Kucka, Bacca e Luiz Adriano. Piccola nota in calce: la cifra spesa per acquistare Bertolacci e Romagnoli (circa 45 milioni di euro) è superiore a quella spesa dalla Juventus per acquistare il solo Dybala e a quella spesa dal Napoli per portare a casa il solo Allan...

ZEMAN A RISCHIO ESONERO IN SVIZZERA: L'AVRESTE MAI DETTO?
E intanto dalla Svizzera arriva la notizia di uno Zeman a rischio esonero: nonostante il pareggio in rimonta per 2-2 contro il Lucerna terzo in classifica, il Lugano allenato dal boemo non vince una partita dal 12 agosto e la sua panchina è considerata traballante. Niente male per un allenatore eternamente incompreso o, peggio ancora, osteggiato dai magheggi di tal Luciano Moggi...

ONORE A DAVIDE NICOLA!
Sabato pomeriggio il Bari ha espugnato il campo del Latina con il risultato di 2-1 e si è portato al secondo posto a soli due punti dal Cagliari capolista. I gol biancorossi, che hanno ribaltato l'iniziale vantaggio laziale firmato da Scaglia, sono stati segnati da Valiani e Rosina, ma il vero protagonista è stato il tecnico Davide Nicola: dopo il fischio finale dell'arbitro l'allenatore biancorosso ha sfoggiato una maglietta dedicata a suo figlio Alessandro, scomparso il 14 luglio di un anno fa e che proprio sabato avrebbe compiuto 15 anni. Onore all'uomo, prima ancora che all'allenatore!

IL RESTO DELLA GIORNATA
CARPI-TORINO 2-1
(sabato, ore 18)
Padelli aut., Matos (C), Maxi Lopez rig. (T)
CHIEVO-VERONA 1-1
(sabato, ore 20.45)
Pisano (V), Castro (C)
EMPOLI-SASSUOLO 1-0
(domenica, ore 12.30)
Maccarone (E)
PALERMO-ROMA 2-4
Pjanic, Florenzi, Gervinho (R), Gilardino, Gonzalez (P), Gervinho (R)
SAMPDORIA-INTER 1-1
Muriel (S), Perisic (I)
UDINESE-GENOA 1-1
Di Natale (U), Perotti rig. (G)
LAZIO-FROSINONE 2-0
(domenica, ore 18)
B. Keita, Djordjevic (L)
FIORENTINA-ATALANTA 3-0
(domenica, ore 20.45)
Ilicic rig., Borja Valero, Verdù (F)
MILAN-NAPOLI 0-4
(domenica, ore 20.45)
Allan, Insigne 2, Rodrigo Ely aut. (M)

LA CLASSIFICA
Fiorentina 18 - Inter 16 - Lazio 15 - Roma 14 - Torino 13 - Napoli, Chievo, Sassuolo 12 - Sampdoria, Atalanta 11 - Milan 9 - Juventus 8 - Palermo, Udinese, Genoa, Empoli 7 - Carpi 5 - Verona, Frosinone 4 - Bologna 3

Appunti di un sabato #incuffia


Due partite diverse, due vittorie diverse, ma alla fine ad accomunare Fidelis Andria e Monopoli nell’ultimo sabato calcistico è stato l’entusiasmo delle due tifoserie: quella dei biancoazzurri di D’Angelo contro la Lupa Castelli Romani è stata una dimostrazione di forza sancita dai gol di Grandolfo e Strambelli, anche se non vanno dimenticate la parata di Poluzzi su Scardina sul finire del primo tempo e l’ingenua espulsione rimediata dal laziale De Gol pochi minuti prima del raddoppio andriese; la formazione di Tangorra, viceversa, ha fatto suo il sentito derby contro il Martina Franca al termine di una partita non certo spettacolare, ma durante la quale Pisseri è rimasto sostanzialmente inoperoso.

Due squadre nate in maniera diversa. La Fidelis Andria è figlia di un lavoro di programmazione durato tutta l’estate dopo la vittoria nello scorso campionato di Serie D: nuova compagine societaria, nuovo staff tecnico, rinnovamento profondo della rosa con le conferme dei soli Cilli, Matera, Piccinni e Strambelli e innesti oculati tra giovani interessanti (da Fissore a Morra, passando per Bisoli e Cianci), elementi di esperienza (dagli ex barlettani Stendardo e Cortellini a Poluzzi e Onescu, senza dimenticare Grandolfo); risultato di tutto ciò è il secondo posto con 9 punti conseguiti (due in meno della capolista Casertana) dopo tre convincenti vittorie (due delle quali contro Lecce e Matera, ritenute ad inizio stagione le favorite per il salto di categoria) e due sconfitte nelle quali la squadra non ha affatto sfigurato. Il tutto senza dimenticare l’ottima impressione destata nel girone di Coppa Italia, non superato unicamente per ragioni extra-calcistiche (la vicenda Onescu, che ha comportato la sconfitta per 3-0 a tavolino contro il Martina Franca).

Discorso diverso per il Monopoli. Giunta decima nella scorsa Serie D, la formazione biancoverde ha vinto la Coppa Italia di categoria per poi ritrovarsi catapultata tra i professionisti dopo la mancata iscrizione del Castiglione. Il nuovo tecnico Massimiliano Tangorra (già calciatore del Monopoli nella stagione 2006/07, quando la squadra militava in C2) si è ritrovato a disposizione un organico ben assortito e che può fare affidamento sulle parate di Pisseri, sulle folate di Luciani e Pinto sulle fasce, sulle geometrie di Battaglia e sulla vena realizzativa di Croce e Gambino, senza dimenticare l’ex leccese Marco Rosafio. Eppure qualche neo si è visto nelle precedenti partite, come dimostra la rimonta subita al debutto casalingo contro il Messina.

Alla fine però le due piazze si ritrovano accomunate dall’entusiasmo per il rendimento di due squadre che non stanno affatto sfigurando in un campionato nel quale regna sovrano l’equilibrio: ne è la prova il fatto che nell’arco di soli 5 punti (dagli 11 della Casertana ai 6 di Messina, Ischia e Lecce) ci sono ben 10 squadre. Il finale, come cantava tempo fa qualcuno, “lo scopriremo solo vivendo”…



Foto: www.sportube.tv

martedì 29 settembre 2015

DIARIO DI BORDO/8 - Napoli-Juventus 2-1 (Serie A, 6a giornata)

IL TABELLINO
NAPOLI-JUVENTUS 2-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 26'pt Insigne, 17'st Higuaìn (N), 18'st Lemina (J)
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (35'st David Lopez); Callejon, Higuaìn (40'st Gabbiadini), Insigne (40'pt Mertens). Allenatore: Sarri
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Padoin (44'st Alex Sandro), Bonucci, Chiellini, Evra; Lemina, Hernanes (19'st Cuadrado), Pogba; Pereyra; Dybala (26'st Morata), Zaza. Allenatore: Allegri
ARBITRO: Orsato di Schio

LA PARTITA
Primo tempo
  • 14' - Assist di Dybala per Zaza, ma il diagonale dell'attaccante juventino viene respinto da Reina
  • 26' - GOL DEL NAPOLI! Triangolo Insigne-Higuaìn e conclusione rasoterra del numero 24 azzurro su cui Buffon non può nulla
  • 34' - Insigne crossa da sinistra per Callejon, ma il colpo di testa dello spagnolo viene murato da Chiellini
  • 46' - Buffon respinge un pallone crossato da Ghoulam prima che raggiunga Higuaìn, ma sulla ribattuta Callejon non inquadra la porta
  • 47' - Koulibaly regala il pallone a Zaza, ma l'uscita di Reina impedisce all'attaccante juventino di calciare verso la porta; sulla ripartenza Mertens entra in area e spedisce di poco a lato
Secondo tempo
  • 15' - Higuaìn calcia da 25 metri, ma la conclusione è centrale e Buffon respinge con i pugni
  • 17' - GOL DEL NAPOLI! Higuaìn intercetta un pallone malamente perso da Hernanes, si invola verso Buffon e lo trafigge con un potente diagonale
  • 18' - GOL DELLA JUVENTUS! Il cross basso di Dybala dalla sinistra trova appostato sul secondo palo Lemina, sul cui tap-in nulla può Reina
  • 23' - Sinistro di Pogba da 30 metri, ma Reina blocca senza problemi
  • 28' - Assist di Pereyra per Morata, che però spedisce a lato di destro
  • 38' - Cross di Padoin per la testa di Pogba, ma il francese non inquadra lo specchio della porta
...E LA VETTA RESTA A -10
Partiamo dai numeri, che notoriamente non mentono mai: i punti in classifica restano 5 (a fronte di una vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte nelle prime 6 giornate) e, a fronte della vittoria ottenuta domenica sera dalla Fiorentina sul campo dell'Inter, i punti di ritardo dei bianconeri nei confronti della vetta della classifica restano 10. Cosa significa? Che se, da un lato, è vero che la formazione di Allegri potrebbe ancora rimettersi in carreggiata, è altresì vero che i bonus a disposizione sono sempre meno. Per tale ragione credo che abbia ragione Buffon nel dire che in questo momento la squadra deve pensare a trovare la quadratura del cerchio e non al numero dei punti che la separano dalla vetta

UNA SQUADRA CON UN'IDEA DI GIOCO CONTRO UNA IN CUI REGNA (ANCORA) LA CONFUSIONE
La vittoria del Napoli contro la Juventus si può spiegare con poche semplici parole: i partenopei sabato avevano un'idea di come stare in campo, i bianconeri si sono presentati con l'ennesima formazione diversa e con moduli cambiati in corso d'opera

UN BUON INIZIO, POI...
Eppure la Juventus dei primi 25 minuti non era dispiaciuta: le distanze tra i reparti sembravano essere quelle giuste e in avanti Zaza aveva impegnato Reina dopo aver mostrato una discreta intesa con Dybala. Poi il gol di Insigne ha tolto serenità ai bianconeri e la poca tranquillità ha reso più farraginosa la manovra ed è sfociata nell'errore di Hernanes che ha dato il via al gol del raddoppio firmato da Higuaìn; in un simile contesto il gol di Lemina è apparso più un fuoco di paglia che altro, dato che la poca tranquillità ha avuto come diretta conseguenza la mancanza quasi totale di lucidità...

MEGLIO LEMINA DAVANTI ALLA DIFESA
Alla luce di quanto visto, in questa fase Mario Lemina convince più di Hernanes davanti alla difesa (aspettando, ovviamente, i rientri di Claudio Marchisio e di Sami Khedira): il brasiliano, che bene aveva fatto a Manchester contro una squadra che ha concesso campo, ha sofferto la pressione del centrocampo del Napoli e la sua prestazione negativa è stata suggellata dall'errore fatale in occasione del gol di Higuaìn; invece il francese, autore del gol della bandiera, ha confermato le buone impressioni suscitate a Genova quando Allegri lo ha spostato nel cuore del reparto mediano

POCHE IDEE = ATTACCO SPUNTATO
Scelti da Allegri come coppia d'attacco, Paulo Dybala e Simone Zaza non sono dispiaciuti nella prima parte di gara, ma poi la carenza quasi totale di idee della formazione bianconera ha penalizzato i due attaccanti, poco assistiti e sistematicamente infrantisi contro i difensori del Napoli

CARO MAX, IMPARA DA EVRA...
Nella conferenza stampa di venerdì Allegri aveva dichiarato quanto segue: "Dove può arrivare questa Juve? Ve lo dico a Natale. Saremo in una posizione diversa". Una frase che ricorda molto quanto dichiarò lo stesso Allegri, in veste di allenatore del Milan, due anni fa ("Prima della sosta di Natale saremo in un'altra posizione", aveva dichiarato il tecnico dopo un pareggio per 3-3 sul campo del Bologna) e che forse andava evitata, se non altro perchè all'epoca non aveva portato bene (Allegri fu esonerato a metà campionato per far posto a Seedorf). A queste parole hanno fatto da contraltare quelle pronunciate da un calciatore di grande personalità ed esperienza come Patrice Evra al termine della partita del San Paolo: "Penso che bisogna avere umiltà, è facile quando vinci tutte le partire. La gente da fuori può dire che è una crisi, ma noi siamo sereni, la sconfitta di stasera fa meno male del Frosinone. Oggi ho visto una squadra unita. Sono sereno, non vendo sogni. So che già da mercoledì faremo una gara differente, la Juve non deve pensare al campionato deve ritrovare la continuità di vincere le partite. La Champions un sogno, mi fa male stare in questa posizione ma dopo il Siviglia ci sarà il Bologna e mercoledì dobbiamo vincere in casa, ci vuole umiltà. Tevez mi manca come amico, un fratello. Non cerchiamo scuse, ho fiducia in tutti i miei compagni. È un momento difficile. Per un giocatore giovane può essere pesante, dobbiamo mettere i giovani nelle condizioni di essere aiutati". Meglio, molto meglio. Non trovate?

CONTRO IL SIVIGLIA PER RITROVARSI
Archiviata la sconfitta del San Paolo, domani sera per la Juventus sarà tempo di tornare in campo per ricevere allo Stadium il Siviglia nel secondo match di Champions League: una sfida che non vedrà tra i protagonisti il grande ex Fernando Llorente, fermato da un problema muscolare. Contro gli andalusi di Emery, detentori delle ultime due edizioni dell'Europa League (la prima delle quali vinta nell'impianto torinese un anno e mezzo fa), una vittoria permetterebbe di ritrovare fiducia dopo il doppio passo falso contro Frosinone e Napoli e di dare seguito al successo ottenuto a Manchester migliorando ulteriormente la situazione di classifica nel girone europeo. Motivi più che sufficienti, no?

CACERES FUORI ROSA DOPO L'INCIDENTE
Nel pomeriggio di oggi la Juventus ha annunciato di aver punito Martin Caceres con "i provvedimenti disciplinari della multa e dell'esclusione temporanea dall'attività agonistica della Prima Squadra" dopo l'incidente di cui è stato protagonista la scorsa notte il calciatore uruguayano. Si spera che tale provvedimento faccia riflettere il calciatore sull'inopportunità di certi comportamenti. E tale opportunità è legata alla sua incolumità fisica, che senza dubbio è assai più importante della tranquillità del gruppo...

...SAGGEZZA POPOLARE...
Una volta una persona saggia mi disse quanto segue: "Se per 365 giorni l'anno dici che domani piove, arriverà un periodo in cui pioverà davvero e, fatalmente, avrai ragione. Ma questo non farà di te un meteorologo!". Collegate queste parole all'ultimo passaggio del DIARIO DI BORDO precedente e vi renderete facilmente conto di come la saggezza popolare sia un bene da preservare...

SARRI E...UN CURIOSO PARADOSSO ESTIVO!
La piazza napoletana si gode la vittoria sull'odiata Juventus (poi un giorno qualcuno da quelle parti mi spiegherà che senso ha festeggiare in maniera così smodata la vittoria in una o in due partite per poi smorzare gli entusiasmi nelle restanti 36/37, ma questo è un altro discorso...), ma anche un Napoli che Maurizio Sarri ha compattato dopo i disastri dell'ultima stagione. A proposito dell'ex tecnico dell'Empoli mi viene in mente un curioso aneddoto risalente a quest'estate: con alcuni amici di fede partenopea si discuteva di come sarebbe cambiato il Napoli da Benitez a Sarri e, mentre io mi dicevo possibilista circa il fatto che con la nuova gestione i partenopei almeno non avrebbero incassato le caterve di gol delle due stagioni passate, questi amici sparavano a zero sul nuovo allenatore

PAULO SOUSA: OGGI MESSIA, IERI...
In vetta alla classifica si segnala il primo passo falso dell'Inter, reduce da 5 vittorie di fila e sconfitta in casa dalla Fiorentina per 4-1. Il successo dei viola, issatisi al comando del campionato in coabitazione proprio con i nerazzurri di Mancini, porta la firma innanzitutto di Paulo Sousa, diventato un beniamino della tifoseria viola. Già, proprio quella tifoseria viola che a giugno lo aveva accolto con un messaggio d'amore che recitava "Sousa gobbo di m***a"; chissà se qualcuno, nell'euforia generale, avrà pensato di chiedere scusa all'ex centrocampista juventino per cotanta accoglienza affettuosa...

ZAMPARINI AL CARPI E NON CE NE SIAMO ACCORTI?
È notizia di ieri l'esonero di Fabrizio Castori da allenatore del Carpi e il suo avvicendamento con Giuseppe Sannino. Ora, tenuto conto che in sei giornate il Carpi di Castori ha perso contro Sampdoria, Inter, Fiorentina e Roma e pareggiato contro Palermo e Napoli, sorge spontanea la seguente domanda: dato che a Palermo Beppe Iachini resiste da due anni, che Zamparini sia diventato proprietario del Carpi all'insaputa di tutti? Chissà...

IL RESTO DELLA GIORNATA
ROMA-CARPI 5-1
(sabato, ore 18)
Manolas, Pjanic, Gervinho (R), Borriello (C), Salah, Digne (R)
GENOA-MILAN 1-0
(domenica, ore 12.30)
Dzemaili (M)
BOLOGNA-UDINESE 1-2
Mounier (B), Badu, D. Zapata (U)
SASSUOLO-CHIEVO 1-1
Defrel (S), Paloschi (C)
TORINO-PALERMO 2-1
Gonzalez aut., Benassi (T), Gonzalez (P)
VERONA-LAZIO 1-2
Helander (V), Biglia rig., Parolo (L)
INTER-FIORENTINA 1-4
(domenica, ore 20.45)
Ilicic rig., Kalinic 2 (F), Icardi (I), Kalinic (F)
FROSINONE-EMPOLI 2-0
(lunedì, ore 19)
Dionisi 2 (F)
ATALANTA-SAMPDORIA 2-1
(lunedì, ore 21)
Moisander aut., Denis (A), Soriano (S)

LA CLASSIFICA
Fiorentina, Inter 15 - Torino 13 - Sassuolo, Lazio 12 - Roma, Chievo 11 - Sampdoria, Atalanta 10 - Napoli, Milan 9 - Palermo 7 - Udinese, Genoa 6 - Juventus 5 - Empoli, Frosinone 4 - Verona, Bologna 3 - Carpi 2